Sportello integrazione "ScuolAscolta"
FINALITÁ: Favorire la comunicazione, la risoluzione dei conflitti e in genere migliorare i rapporti umani all’interno della scuola; motivare allo studio.
CHE COSA NON DEVE ESSERE QUESTO INTERVENTO: avere carattere psicologico/terapeutico, di racconto di vissuti privati, pseudo-spirituale, ideologico…
CHE COSA DEVE ESSERE: deve riguardare le dinamiche scolastiche, aiutare quando la comunicazione fa black out, far in modo che gli insegnati diventino sempre più consapevoli delle difficoltà che hanno i ragazzi all’interno della scuola; cercare di favorire l'accetazione di chi è diverso da me. Non ultimo: dare consigli didattici.
A COSA SI ISPIRA: alla “Consulenza filosofica” (Achenabach; Marinoff), nuova metodologia che giudica terapeutico il semplice scambio di idee per giungere ad una soluzione ragionata ed ottimale delle situazioni di crisi, degli scogli da superare. Aiuta a dare maggior senso alle nostre attività e a scoprire i giudizi erronei ( o i pregiudizi) che influiscono nelle nostre attività.
MODALITÁ DI SVOLGIMENTO
- Col permesso dell’insegnante presente in classe, e previa prenotazione, ogni alunno ha facoltà di raggiungere l’insegnante disponibile per l’ascolto per 10 minuti e per un numero di volte definito durante il quadrimestre.
- L’insegnante-ascoltatore prende nota delle difficoltà e comincia la sua opera di mediazione.
- Altra modalità: la posta di classe. Chi desidera può inserire dei messaggi per gli insegnanti o per l’insegnate-ascoltatore dove poter esprimere problematiche, ma anche esperienze positive vissute a scuola.

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